coltivare cannabis terapeutica

Annunciano l’abbandono sulla ricerca di nuove terapie per le malattie neurodegenerative. In paesi come Canada, Gran Bretagna, Olanda e Belgio, farmaci verso base di cannabis vengono effettuate stati autorizzati da tempo per il trattamento di nausea e vomito con le chemioterapie antitumorali, per l’anoressia in malati di AIDS e per il controllo del dolore nelle persone con SM. Il 30 aprile 2013 in Italia è stato approvato Sativex, il primo farmaco a base di endocannabinoidi, per il trattamento della spasticità muscolare causata dalla sclerosi multipla.
Due articoli (di Brown e Farquhar-Smith e di Schleider) affrontano l’esperienza maturata in pazienti con cancro, con scopi palliativi verso sintomi come il dolore acuto, cronico ed di tipo neuropatico. I pazienti che ricorrono legalmente ai farmaci a base di cannabinoidi non sono tanti.
In casi non riportati nell’elenco degli effetti terapeutici, la canapa medica può essere sì prescritta ma la prescrizione (quindi l’acquisto del farmaco”) è a carico del paziente. Al momento non è noto se Fattori abbia già interrato i vasi, successo certo si tratta successo una provocazione per accelerare l’applicazione della legge regionale del 2012 sulla cannabis terapeutica, la prima costruiti in Italia.
cannabis light autofiorente revisione sistematica (65) e da 8 studi (66-73) emergono evidenze di forza bassa sull’associazione tra uso di cannabis (proporzionale al contenuto costruiti in THC) e sviluppo vittoria sintomi psicotici, sia con le popolazioni a rischio vittoria disturbi dello spettro psicotico sia in quelle verso medio rischio.
Ciò nonostante, fra i pazienti, nella particolarità i pazienti reumatici afflitti spesso da dolore cronico, come i fibromialgici, regna addirittura una diffusa confusione relativamente all’uso di questo prodotto: manca infatti un’adeguata conoscenza sull’argomento anche da nasce di medici e farmacisti e le notizie, che in molti reperiscono sul web, sono frammentarie ed il più delle di solito non corrette.
Il 17 dicembre (u. s. ) siamo andati in Olanda con un’équipe, formata dalla nostra associazione, di 11 medici e farmacisti, perché lì fabbricano appunto il Bedrocan, che è l’unico prodotto terapeutico autorizzato in questo momento in Europa da parte del Gabinetto della Sanità Olandese, con 15 anni di ricerche sulla cannabis terapeutica alle spalle.
E esattamente questi nuovi composti potrebbero essere i responsabili delle diverse risposte fisiologiche individuali alla cannabis (ricordando il quale in Italia e costruiti in altri paesi l’uso ricreativo è illegale, mentre è consentito in casi specifici quello della cannabis terapeutica e quello di alcuni prodotti per base di cannabis light, con Thc inferiore allo 0, 6%).
Verso marzo, il numero speciale dello European Journal of Internal Medicine è stato dedicato agli studi osservando la corso. In questo settore l’evidenza scientifica si è conclusa: la cannabis è un farmaco valido e anche più sicuro rispetto ad altri farmaci analgesici successo comune uso.
Con questo Decreto Ministeriale è istituito l’Organismo Statale per la Cannabis, che è in grado di autorizzare la coltivazione delle piante di cannabis da utilizzare per la produzione di medicinali, individuare nel modo gna aree da destinare alla coltivazione, autorizzare importazione, esportazione, distribuzione e il mantenimento delle scorte e provvedere alla determinazione delle quote di fabbricazione di sostanza attiva di origine vegetale a base di cannabis in relazione alle richieste delle Regioni e delle Province autonome, informandone l’International Narcotics Control Boards (INCB) presso le Nazioni Unite.
In differenti trial di piccole dimensioni, il tetraidrocannabinolo (15-20 mg) ha mostrato effetti analgesici comparabili a quelli tuttora codeina (60-120 mg) e la somministrazione orale vittoria estratti di Cannabis (contenenti 5 10 mg di tetraidrocannabinolo) in pazienti con febbre mediterranea familiare ha ridotto il consumo di morfina (Noyes et al., 1975; Holdcroft et al., 1997).